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martedì 13 settembre 2011

UN "CIAO" SCAZZATO

Ecco come mi viene da definirlo,con un linguaggio colorito ma che rende bene l'idea.
Prestateci attenzione, nessuno o gran parte di quelli che conosco, saluta più "di cuore".
Avete presente quei "ciao" che riempiono la bocca , quei traboccamenti d'anima che dicono "è stato un piacere incontrarti e non vorrei doverti lasciare adesso"?
Io, li incontro sempre più raramente. Ogni  "ciaociao scazzato" a fine conversazione, sa più di un cordiale vaffanculo che di una parola che esprime dispiacere per la dipartita.
Esempi?
Vedo gente per strada ,che s'incontra, si riempie di moine (senza che nessun linguaggio non verbale tradisca partecipazione, ma questa è un altra storia) e poi, dopo aver discusso amabilmente di niente..."ok, allora ciao ciao..cia-o", l'ultimo,se possibile, acora più scazzato di tutti.
Ecco, io sono abbastanza poco incline ad intessere relazioni sociali fini a se stesse,per poter poi vantare elenchi di facce amiche,quindi, mi verrebbe da dire a costoro :Perchè continuare a salutarlo se in fondo lo strozzeresti?Se ogni occasione è buona per sparlare di lui?".
La socialità a tutti i costi è una malattia che fa comodo ad alcuni.
Perchè stare un po' da soli , aiuta a pensare, a farsi un'idea PROPRIA, a non sparare cazzate a vanvera per paura di non aver niente da dire.
Questo è il primo post,del mio primo blog.
Avrei dovuto presentarmi e presentarlo.
Ma, per chi sa leggere tra le righe,credo possa già bastare.
Benvenuti a tutti coloro che passeranno di qui, soprattutto a quelli che vorranno criticarmi e stroncarmi puntualmente.

Buonanotte.

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