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martedì 20 dicembre 2011

FUCK

Stasera il vaso oscilla e sborda fango pericolosamente.
Mi tornano alla mente in successione...
I miei primi 30 anni : compagno a giocare con la squadra di pallone fino a pomeriggio inoltrato, figliastra al suo imperdibile corso di fotografia, regali last (very very last) minute.
Le serate pre-compleanni (loro), passate (da me) a ideare torte e festeggiamenti,il TEMPO,L'AMORE spesi.
Il mio piccolino: stasera, al nido, vado a riprenderlo e quasi non mi riconosce, vuole restare là.
Alla faccia delle nottate ad allattare in posizioni improbabili con la schiena ad organetto,alla faccia della "pausa" pranzo di mezz'ora senza nemmeno staccare il culo dalla scrivania , per poterlo andare a riprendere prima.
Mi tornano in mente... i  miei sacrifici (troppi), la sindrome della piccola fiammiferaia e quella della crocerossina,quella della mamma perfetta, della casalinga di Voghera, della compagnaperfettasemprepresente...

E alla fine,stasera,FUCK YOU CHIARA...FUCK YOU...perchè non hai ancora imparato a vivere.

venerdì 16 dicembre 2011

VENTO E STELLE

Stasera tira un vento fortissimo che ha spazzato via le nuvole.
E' dicembre e il cielo è pieno di stelle.
Esco fuori a gettare l'immondizia nei cassonetti della differenziata e mi chiedo quanti stasera alzeranno gli occhi al cielo come me.
Per me, uscire la sera a gettare l'immondizia,significa, il privilegio di poter indossare di nuovo la mia pelle d'animale, respirare l'aria fredda o calda a seconda della stagione, gli odori che mi porta,e guardare il cielo e provare quella vertigine che mi rimette a posto.
Lasciar cadere la sicurezza di quattro mura e un termosifone, riappropriarmi del freddo e della paura di morire,mi fa stare bene, mi fa sentire viva.
Quando dimentico la pelle d'animale,quando resto per troppo tempo verme nudo ricoperto di stracci,essere razionalmente ipocrita, mi sento marcire.
E allora esco...per rientrare in ME.